Thomas Stewart

Perché non fare foto quando si è invitati ad un matrimonio

Stamani mi sono imbattuta in un articolo scritto da un fotografo australiano, Thomas Stewart e leggendolo mi sono resa conto che esprime perfettamente ciò che penso da un po’..

Questa cosa di voler fotografare sempre tutto ci sta sfuggendo un po’ di mano a mio avviso. Ci sono momenti che vanno vissuti e non fotografati perchè si rischia di perderli e di poterli rivivere solo tramite delle foto brutte che abbiamo scattato.

Non è meglio aspettare di vedere le foto professionali e lasciare i nostri scatti o selfie all’angolo Photo Booth? Avete mai pensato che potete inoltre intralciare il lavoro di un professionista incaricato di immortalare un giorno speciale?

Di seguito il testo del fotografo tradotto:

“Personalmente ne ho abbastanza. Voglio parlare con voi degli invitati che usano i cellulari e le loro fotocamere ai matrimoni. Non voglio pregarvi, ma lo dirò in maniera molto semplice: sposi e spose, per favore, fate un matrimonio totalmente unplugged.
Guardate questa foto. Lo sposo deve sporgersi per vedere la sua sposa che si avvicina. Ma perché mai? Perché gli invitati, che si trovano lungo la sua traiettoria, gli intralciano la visuale con i loro smartphone e tablet.
Che cosa assurda. E non mi lamento dei soggetti di questa foto in particolare, in realtà ho una grossa responsabilità su fatti come questi. In passato avrei dovuto essere molto più preciso con i miei clienti nello spiegargli il perché gli invitati non avrebbero dovuto fare le foto. Ma d’ora in avanti sarò molto più chiaro.
Se state progettando un matrimonio, per favore prendete in considerazione questi punti:


1. Gli invitati con cellulari, fotocamere e iPad finiscono sempre per stare tra i piedi del vostro fotografo. Non sanno come stare a distanza. Rovinano una valanga dei nostri scatti. Rendono le nostre foto peggiori. Un fotografo professionista non costa poco: se lo chiamate è perché volete foto spettacolari. Non possiamo fare del nostro meglio con così tanta gente tra i piedi.


2. Quegli stessi invitati si metteranno lungo la VOSTRA traiettoria. Perderete momenti importanti del vostro stesso matrimonio perché ci sarà un iPad lungo la vostra strada. Tu sposo perderai il viso della tua sposa che attraversa la Chiesa.


3. Le foto degli invitati sono di solito spazzatura. Mi dispiace ma è così. Non puoi fare belle foto con il tuo cellulare o sporgendoti in un corridoio di una buia Chiesa per fotografare un soggetto in movimento. Cavolo, perfino molti professionisti riscontrano problemi in quella situazione.


E infine, il punto più importante:
4. Immaginate di essere nel bel mezzo di un matrimonio. Siete euforici. Decidete di dare un’occhiata veloce ai vostri ospiti per assicuravi che stiano condividendo con voi questi bei momenti, possibilmente che stiano anche versando qualche lacrima. Cosa vedete? NESSUN VISO PERCHE’ SONO TUTTI NASCOSTI DIETRO I LORO CELLULARI E LE LORO FOTOCAMERE! Io dubito fortemente che sia questo che voi vogliate ricordare del vostro matrimonio.

Nei vostri inviti, dite a tutti che state facendo un matrimonio unplugged: niente tecnologia, per favore. Scrivetelo nel tableau de mariage in modo tale che lo vedano tutti gli invitati appena arrivati al vostro matrimonio. AFFITTATE UN ELICOTTERO PER SCRIVERLO NEL CIELO!

E voi ospiti, siete stati invitati a questo matrimonio per condividere e celebrare l’amore che due persone hanno l’una per l’altra. Non vi hanno invitato per fare delle foto che probabilmente non vedranno mai. Vogliono stare con voi con il cuore e la mente e vogliono vedere i vostri occhi riempirsi di lacrime perché voi siete parte della cerimonia. Siete i testimoni del loro matrimonio, quindi per l’amor di Dio, guardateli con i vostri occhi e le vostre menti, non attraverso i vostri cellulari.
Quindi, cari ospiti, per il mio bene, e per il bene delle due persone che stanno per sposarsi, lasciate a casa le vostre fotocamere e mettete via cellulari e iPads.”

Cosa ne pensate?

A presto,

infinito amore ♥

Sandra

(traduzione di Marianna Santoni)